Classi Energetiche: queste sconosciute!

Cari amici inquilini, coinquilini e non!

Oggi abbiamo deciso di chiarirvi un po’ di dubbi riguardo un argomento un po’ ostico e antipatico: le famose… classi energetiche! Ogni qualvolta inseriamo un annuncio, ci capita spesso che ci vengano chiesti i significati delle varie classe energetiche ed i costi che comportano.

Quindi, facciamo un po’ di chiarezza!

Una delle prime cosa da sapere è che ogni immobile è dotato di un proprio APE (Attestato Prestazione Energetica), che dichiara a quale classe energetica l’immobile appartiene: la classe energetica va ad attestare i livelli di consumo dell’immobile. É dal 2005 che ogni immobile deve obbligatoriamente essere in possesso del suddetto attestato: questo grazie al Decreto Legislativo n.192 del 2005.

Quindi, in base ai livelli di consumo della casa (che ovviamente dipendono dall’impianto energetico che possiede), un immobile viene classificato: attualmente esistono ben DIECI classi energetiche, che vanno dal’A4 al G. Precisiamo però che le classi possono cambiare anche in base alle disposizioni di ciascuna regione.

Per rendere chiaro e comprensibile il concetto sono stati creati degli indicatori che, come dicevamo prima, vanno dal A4 al G, dove le più performanti sono le A4, A3, A2, A1  con un valore quindi più alto, seguite poi dalle classi B – C – D – E – F e infine la classe G, con il punteggio più basso attribuito (e che, consigliamo, di rivedere sempre): alcuni studi hanno inoltre dimostrato che solo in Europa il 40% dell’energia totale viene utilizzata nelle case e nel settore terziario; questo perché la maggior parte delle classi energetiche delle case è attualmente ancora troppo basso, e va sicuramente migliorato e aggiornato.

Spesso negli annunci troverete questo disegnino, che vi permette di capire a quale classe l’immobile appartiene:

 

 

Negli annunci per gli appartamenti troverete sempre la classificazione energetica dell’immobile: è importante che venga valutato attentamente, perché se sottovalutato può crearvi delle difficoltà dal punto di vista economico. Ma se proprio vi trovate innamorati di una casa che ha una classe energetica molto bassa e non potete modificarla, allora ci sono dei piccoli accorgimenti che potete mettere in atto: uno di questi è sicuramente quello di isolare termicamente gli infissi, in modo da conservare il calore d’inverno ed evitare di avere i riscaldamenti accesi per troppo tempo. Sostituire le porte e le finestre può essere l’occasione di ridurre la bolletta del gas (e anche di rendere più confortevole la vostra casa)! E, attenzione, se decidete di sostituire i vecchi serramenti con quelli moderni, specifici per l’isolamento termico, lo stato vi aiuta: esiste infatti il famoso Ecobonus, nello specifico Bonus Infissi 2018, che vi permette di avere una detrazione fiscale del 50%!

Quindi niente paura amici! La soluzione c’è sempre: anche se il nostro consiglio è sempre quello di essere ecologici e di cercare il risparmio energetico quanto più possibile!

Vi aspettiamo in Sede per trovare la casa dei vostri sogni!

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